Parrocchia di Selvana

Masci

Presentazione


Il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (M.A.S.C.I.), fondato nel 1954, nasce da una idea di Mario Mazza (uno dei fondatori del ramo cattolico dello scautismo giovanile del movimento in Italia) che percepì la voglia delle persone che, una volta trascorsi gli anni di servizio come educatori nel movimento, avrebbero desiderato continuare l’avventura scout.
Da quell’idea si sviluppò un movimento di adulti, inizialmente tutti provenienti dallo scautismo giovanile. Successivamente l’ambito del MASCI si allargò fino ad accogliere anche altri adulti che si riconoscevano nel modello educativo proposto dal fondatore, (Robert Baden Powell).
Oggi il movimento è diffuso in tutta Italia ed ha una sua struttura propria (nazionale – regionale – locale).
L’unità di base del movimento a livello cittadino è la comunità, guidata da uno/due Magister.
Gli iscritti del MASCI fanno parte di una Comunità di base, presente di solito presso una parrocchia. Ogni comunità ha una Carta di Comunità, un documento che elabora la singola comunità richiamando necessariamente l’adesione al Patto Comunitario, allo Statuto ed al Regolamento del MASCI, e contenente i principi a cui si ispira la Comunità: il modello educativo di Baden-Powell, la Legge Scout e la Promessa Scout. Tale viene condiviso e sottoscritto dai partecipanti.

Storia del Gruppo

Nell’ottobre del 1998 un gruppo formato da una dozzina di persone adulte di Selvana e Mignagola decise di dar vita alla Comunità MASCI. Il gruppo era formato da scout che avevano lascito il servizio attivo e da persone (padri e madri di figli scout) che, nel corso degli anni precedenti, avevano aiutato i capi Agesci, attraverso il Gruppo Amici Scout, curando l’aspetto logistico e l’aggregazione dei genitori.
Il 7 novembre 1998, dopo un adeguato periodo di formazione, iniziarono gli incontri per definire un progetto di programma negli ambiti del servizio individuale e collettivo.
Il 14 maggio 1999 la domanda di adesione venne accolta e la nostra comunità entro ufficialmente nel MASCI.
Il primo magister fu Carla Tamai, in seguito Mario Favaretto, Orazio Ciarcià, Roberto Possamai e Carla Stellon.

Le attività si indirizzarono su specifiche direzioni:
•l’approfondimento di temi formativi e di attualità,
•la ricerca della spiritualità adulta più approfondita,
•il servizio attivo e concreto,
•incontri con altre comunità e partecipazione all’attività Masci regionale e nazionale.

Dal 1998 ad oggi sono stati conseguiti tanti obiettivi. Eccone alcuni:
•strutturazione della segreteria in pattuglie;
•iniziative di sostegno verso le comunità di Dumace per i profughi dei Balcani, verso l’Ucraina e la Moldavia;
•esame e discussione del Patto Comunitario con approfondimenti di carattere spirituale anche attraverso uscite di spiritualità; discussioni su tematiche di varia attualità (economia, europeismo, mercato solidale, consumo ed acquisto equo e solidale, solo per citarne alcuni); promozione di conferenze con la presenza di esperti su temi: “ partecipare al cambiamento”– “essere famiglia oggi” (2013) – “riflessioni su enciclica Laudato Sii” (2016) – “Capire i nostri figli-uso dei social network” (2017);
•servizio alle attività del gruppo AGESCI TV4, al challenge R.S. di Follina-Revine, all’impegno associativo sempre più numeroso presso il Centro Aiuto alla Vita di Treviso, la Caritas, servizio alla sagra di Selvana (corsa dei vovi), servizio di accoglienza al papa Benedetto (2011).ecc.;
•attività che caratterizza la nostra Comunità MASCI è stata ed è quella di promuovere e favorire incontri con altre comunità Masci della Regione per accrescere la conoscenza, la formazione personale, la disponibilità, l’apertura all’altro. Padova, Mestre, Trieste, Vicenza, Verona 20, Sarmeola di Rubano, Forli e molti altri sono stati gli incontri effettuati;
•altre attività sono state le partecipazioni agli Squeri e alle Assemblee Regionali (quelle al Delta del Po, Monte Berico, Verona, Concordia Sagittaria, Panissacco, Monteortonee), alle Veglie di Natale (gestite a rotazione dalle comunità) e le uscite di comunità (vedi Racconigi e Torino, Torcello, Mezzomiglio, Crespano)

Contatti

Roberto Possamai: 3470461791 – robipos@alice.it
Carla Stellon: 3492878542 – c.stellon@virgilio.it

Documenti Allegati

Carta di comunità: allegato.

Galleria Fotografica