Santo Natale 2025
Sacramento della riconciliazione comunitario
Adulti: martedì 23 dicembre ore 20.45 a San Pio X. Giovani: lunedì 22 ore 20.45 a Fiera
Adulti: martedì 23 dicembre ore 20.45 a San Pio X. Giovani: lunedì 22 ore 20.45 a Fiera
Mercoledì 24 dicembre: ore 9-12 e ore 15-18 a Fiera e a Selvana
Mercoledì 24 dicembre, Messa della notte: ore 22.00 a Fiera – ore 23.00 a Selvana
Giovedì 25 dicembre: Messe del giorno con orario festivo
Venerdì 26 dicembre: Messa ore 10.00 a Selvana
Mercoledì 31 dicembre: Messa (non prefestiva) con canto del Te Deum ore 18.30 a Fiera
Giovedì 1 gennaio – Maria Madre di Dio: Messe con orario festivo
Domenica 4 gennaio: Messe con orario festivo
Martedì 6 gennaio – Epifania: Messe con orario festivo

Feriale e prefesitivo
Ore 18.30
Festivo
Ore 9,00 e 11,00
Intenzioni per le Messe: si ricorda che quando viene celebrato un funerale, alla sera non si celebra la santa Messa.
Se ci sono intenzioni verranno ricordate la sera dopo.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 6,6-11
Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C?era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.
Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all?uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo.
Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all?uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita.
Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.
Nei Vangeli, molte pagine raccontano gli incontri di Gesù con i malati e il suo impegno a guarirli. Egli si presenta pubblicamente come uno che lotta contro la malattia e che è venuto per guarire l?uomo da ogni male: il male dello spirito e il male del corpo. (?) E quando un padre o una madre, oppure anche semplicemente persone amiche gli portavano davanti un malato perché lo toccasse e lo guarisse, non metteva tempo in mezzo; la guarigione veniva prima della legge, anche di quella così sacra come il riposo del sabato (cfr Mc 3,1-6). I dottori della legge rimproveravano Gesù perché guariva il sabato, faceva il bene il sabato. Ma l?amore di Gesù era dare la salute, fare il bene: e questo va sempre al primo posto! (?) Ecco la gloria di Dio! Ecco il compito della Chiesa! Aiutare i malati, non perdersi in chiacchiere, aiutare sempre, consolare, sollevare, essere vicino ai malati; è questo il compito (Francesco - Udienza generale, 10 giugno 2015)

È l’ennesima emergenza cui la parrocchia cerca di porre rimedio chiedendo donazioni e aiuti.
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Il nostro vescovo Michele Tomasi, sentiti il Consiglio Diocesano per gli Affari Economici nella seduta del 27 settembre 2024 e il Collegio dei Consultori il 15 ottobre 2024, ha assegnato in Vostro favore un contributo derivante dall’8‰ della Conferenza Episcopale Italiana per un importo pari a € 20.000. Il nostro Consiglio pastorale degli affari economici ha stabilito che la quota vada a finanziare i lavori di bonifica dell’umidità in sacrestia e presbiterio.