Santo Natale 2025
Sacramento della riconciliazione comunitario
Adulti: martedì 23 dicembre ore 20.45 a San Pio X. Giovani: lunedì 22 ore 20.45 a Fiera
Adulti: martedì 23 dicembre ore 20.45 a San Pio X. Giovani: lunedì 22 ore 20.45 a Fiera
Mercoledì 24 dicembre: ore 9-12 e ore 15-18 a Fiera e a Selvana
Mercoledì 24 dicembre, Messa della notte: ore 22.00 a Fiera – ore 23.00 a Selvana
Giovedì 25 dicembre: Messe del giorno con orario festivo
Venerdì 26 dicembre: Messa ore 10.00 a Selvana
Mercoledì 31 dicembre: Messa (non prefestiva) con canto del Te Deum ore 18.30 a Fiera
Giovedì 1 gennaio – Maria Madre di Dio: Messe con orario festivo
Domenica 4 gennaio: Messe con orario festivo
Martedì 6 gennaio – Epifania: Messe con orario festivo

Feriale e prefesitivo
Ore 18.30
Festivo
Ore 9,00 e 11,00
Intenzioni per le Messe: si ricorda che quando viene celebrato un funerale, alla sera non si celebra la santa Messa.
Se ci sono intenzioni verranno ricordate la sera dopo.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 24,42-51
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell?ora che non immaginate, viene il Figlio dell?uomo.
Chi è dunque il servo fidato e prudente, che il padrone ha messo a capo dei suoi domestici per dare loro il cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così! Davvero io vi dico: lo metterà a capo di tutti i suoi beni.
Ma se quel servo malvagio dicesse in cuor suo: ?Il mio padrone tarda?, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l?aspetta e a un?ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli ipocriti: là sarà pianto e stridore di denti».
Nel Vangelo di oggi, Gesù ci esorta ad essere pronti per la sua venuta: «Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà» (Mt 24,42). Vegliare non significa avere materialmente gli occhi aperti, ma avere il cuore libero e rivolto nella direzione giusta, cioè disposto al dono e al servizio. Questo è vegliare! Il sonno da cui dobbiamo svegliarci è costituito dall?indifferenza, dalla vanità, dall?incapacità di instaurare rapporti genuinamente umani, dell?incapacità di farsi carico del fratello solo, abbandonato o malato. L?attesa di Gesù che viene si deve tradurre, dunque, in un impegno di vigilanza. Si tratta anzitutto di meravigliarsi davanti all?azione di Dio, alle sue sorprese, e di dare a Lui il primato. Vigilanza significa anche, concretamente, essere attenti al nostro prossimo in difficoltà, lasciarsi interpellare dalle sue necessità, senza aspettare che lui o lei ci chiedano aiuto, ma imparare a prevenire, ad anticipare, come fa sempre Dio con noi. Maria, Vergine vigilante e Madre della speranza, ci guidi in questo cammino, aiutandoci a rivolgere lo sguardo verso il ?monte del Signore?, immagine di Gesù Cristo, che attira a sé tutti gli uomini e tutti i popoli. (Francesco - Angelus, 1 ° dicembre 2019)

È l’ennesima emergenza cui la parrocchia cerca di porre rimedio chiedendo donazioni e aiuti.
«Ci attende una sfida importante e ci sarà bisogno del contributo di tutti affinché la nostra comunità possa continuare a contare su una casa accogliente e sicura».
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Il nostro vescovo Michele Tomasi, sentiti il Consiglio Diocesano per gli Affari Economici nella seduta del 27 settembre 2024 e il Collegio dei Consultori il 15 ottobre 2024, ha assegnato in Vostro favore un contributo derivante dall’8‰ della Conferenza Episcopale Italiana per un importo pari a € 20.000. Il nostro Consiglio pastorale degli affari economici ha stabilito che la quota vada a finanziare i lavori di bonifica dell’umidità in sacrestia e presbiterio.